Vieux porno escort thiais

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Signore romane, giovani promesse, stelline. A Roma, essere l'amante di Craxi era uno status symbol". Ed è una donna veramente in gamba, tranquilla, serafica, con cui ho sempre avuto un rapporto di profonda simpatia, credo reciproca. Una sera ci incontrammo alla Scala. E io capii che era una grande donna Soffrivo al pensiero di non poter incontrare Bettino e, al tempo stesso, non reggevo allo stress.

E arrivata dopo, e lui l'ha molto amata. Aveva una linea telefonica solo per aspettare le chiamate di Bettino. Marito innamorato compra due pagine di giornale: Invece di arrabbiarti mi hai sorriso, e io mi sono innamorato. Amo la tua voce quando canti, i tuoi capelli rossi, le tue ciglia lunghissime, il modo in cui sai dare fuoco al mio cuore e anche quelle strane ricette con cui cerchi di dar fuoco a casa. La più effervescente, unica, bellissima moglie che si possa desiderare.

E facilissimo fare l'amore in modo fantasioso e inarrestabile quando si è innamorati. Sedurre per professione come faccio io richiede un autentico talento". Era Bettino Craxi, in compagnia di altre persone. La cena era noiosa: Loro erano tutti politici, segretari, portaborse. Poi andammo in una casa. Cenammo in albergo e finimmo in camera. Lo feci per il carisma, non per altro.

Allora non era nemmeno presidente. A lui piacevano più i preliminari che la cosa in sé. Era in adorazione delle donne, ti copriva di attenzioni, si preoccupava".

Nell'area socialista gravitava Adelina Tattilo, editrice di "Playmen". Craxi le chiese di pubblicare un servizio fotografico su Moana, che fu la sua rampa di lancio. Più che dal denaro, che avrebbe potuto ottenere in tanti modi, era affascinata dall'eccesso: Mi è sembrato tanto intelligente e deve esserlo davvero.

Tanto sicuro, dolce, anche rispettoso con me Il migliore di tutti. Era civile, non volgare, e poi si interessava a quello che facevo". Durante questa attività, tuttavia, venne ingiustamente accusata di ricettazione per avere incassato parte dei fondi neri del partito del garofano; il processo la vide assolta con formula piena.

Accantonata quindi la carriera artistica l'ultimo suo film fu Fracchia contro Dracula del , divenne per un breve periodo una delle personalità più influenti della televisione italiana. In un'intervista concessa a Claudio Sabelli Fioretti, il presentatore Giancarlo Magalli, parlando della lottizzazione politica della Rai, di lei disse: Direttore, vicedirettore, capo redattore.

LZjmNn4QUzE Craxi non considerava le sue amanti oggetti, ma esseri umani e se riteneva che potessero ricoprire ruoli importanti dava loro questa possibilità. Patrizia Caselli, per esempio, era una persona molto dignitosa. Quando conobbe Craxi aveva già il suo lavoro in televisione e in pochi sapevano della loro liaison. A lui non piacevano le donne mediocri Enza Tomaselli La segretaria di Craxi: Escort disposte a vendere il loro corpo per incassare un assegno, indossare un collier, avere un posto in tivù o un seggio in Parlamento.

Ragazze immagine che si presentano a cene e feste a casa del potente di turno la villa di Arcore è solo il luogo più eclatante del fenomeno con una macchina fotografica nella pochette e un registratore nella giarrettiera. Pronte a sedurre, incastrare, ricattare, gettare fango sull'uomo che hanno messo nel mirino. Negli anni '80 e anche prima avere un'amante era una cosa privata, non pubblica.

C'era pudore, dignità, ritegno. C'erano anche quelle che mi chiamavano come Ilaria Foschini o Patrizia Pellegrino: Ma tutto era fatto con discrezione ed eleganza. Nulla, nemmeno il nome. Ma quando lei viene per incontrarmi da Parigi dove vive, una mattina di metà ottobre , dopo due ore di confessioni abbiamo entrambi gli occhi lucidi.

Patrizia è stata con Craxi nove anni, dal al momento della morte, il 19 gennaio Un anno di potere, otto di fuga, di solitudine, di processi, di malattia. Ecco il suo racconto. Era amico di Walter: La storia con Walter era finita nel , quando avevo 27 anni. Una storia appassionata e turbolenta.

TLbmsp28kfU Craxi fece una telefonata a Berlusconi: Da allora, Bettino ogni tanto mi faceva chiamare. Spesso aveva gente e mi faceva aspettare anche due ore.

Poi prendevamo un caffè. Non mi era mai capitato prima: La chimica, si dice. La chimica è anche altro Per lui, Bettino era come un padre. Ho giocato di sorpresa. Qualche istante dopo, qualcuno deve aver detto a chi mi aveva fatto passare che la figlia era già arrivata e vidi nello specchietto retrovisore i poliziotti che correvano per fermarmi. Mi sentivo perduta, quando dal buio uscirono i ragazzi della scorta di Bettino. Chiesero di mostrarmi Bettino e uscirono, lasciandomi sola: È tornata regolarmente in Tunisia.

Nel si è sposata con un medico italiano e vive a Parigi. Gli spettacoli sono per lei occasione per mettersi in mostra, per conoscere uomini che la aiutino anche a far fronte alla povertà. Elsa rimane sola, oltretutto tedesca, in una nazione che presto entrerà in guerra contro la Germania, senza un luogo dove dormire e un centesimo per mangiare.

Nel , quasi quarantenne, incontra e fulmineamente sposa diventando bigama lo squattrinato barone tedesco Leopold von Freytag-Loringhoven, di dieci anni più giovane. Il Barone torna in patria a combattere, viene fatto subito prigioniero e si suicida, lasciandola in totale miseria ma con il titolo nobiliare.

Alcune di esse sono dedicate al folle e non ricambiato amore di quella stagione, quello per Marcel Duchamp, che di lei disse: La Baronessa Elsa è talmente stravagante che Duchamp e Man Ray la coinvolgono in un cortometraggio, intitolato The Baroness shaves Her Public Hair La baronessa si rade i peli pubici , di cui purtroppo sopravvivono solo pochi fotogrammi.

Wt1meMzao74 Cuore agghiacciante Turbinio di città vento su timpani danza di vento: Turbine di città sui timpani nella notte solitari simili: Tradurre e riassumere il lavoro di Elsa Von freytag Loringhoven non è stata facile impresa.

Il suo linguaggio poetico non è solo contaminato da termini tedeschi essendo proprio il tedesco la sua lingua madre , ma anche dal suo coniare neologismi spesso incomprensibili. Il suo editore dichiaro: Estremamente litigiosa, caustica, umorale, bizzarra e imprevedibile ne fecero di lei una figura incantatoria ma anche evitata.

Il nitrito dello stallone nel boschetto. Elsa Von Freytag Loringhoven: Cerchio Ombelico Nulla In mezzo a: Qui, in rue Barrault, muore nel , soffocata dal gas lasciato aperto. Berenice Abbott, la pioniera della fotografia statunitense, di lei disse: La prima è una montatrice, la seconda una sceneggiatrice, la terza è la madre di mia figlia Pat, la quarta è la migliore delle cuoche.

I loro nomi sono Alma Reville. Se non avesse accettato un contratto a vita, senza riserve, come signora Hitchcock, 53 anni fa, il signore Alfred Hitchcock non sarebbe in questa stanza stasera. Di certo non sarebbe seduto a questo tavolo. Si sposarono a Londra il 2 dicembre ed ebbero una figlia, Patricia. Come attrice, nel , aveva avuto il ruolo della moglie di Lloyd George in The Life Story of David Lloyd George, un film biografico di Maurice Elvey a lungo ritenuto perduto e che è stato ritrovato nel Appare anche in un piccolo ruolo in un film di Hitchcock del , Il pensionante Alma era una donna minuta, introversa e poco incline alla vita pubblica.

Non le piaceva affatto stare sotto i riflettori cosa che invece gradiva molto suo marito e tendeva a nascondere il suo volto dietro a degli occhialini rotondi dallo stile eccentrico. Insieme per sempre, nati a un solo giorno di distanza, lui il 13 agosto, lei il 14 del , si incontrarono poco più che ventenni in uno studio cinematografico londinese Alma montatrice e sceneggiatrice già affermata, Alfred perfetto sconosciuto in cerca di lavoro e non si lasciarono più. È lei ad accorgersi, visionando la famosa scena di Psycho, che a Janet Leigh, massacrata nella doccia, era sfuggito un inopportuno respiro.

Della loro intimità ben poco trapela. Ma quel poco fa intuire risvolti conturbanti. Un lato oscuro di Hitchcock titolo anche della bella biografia di Donald Spoto , segnato nel profondo da una formazione cattolica e sessuofoba, da una pruderie vittoriana amplificata da quel corpaccione poco attraente.

La luna di miele a Sankt Moritz è segnata più dalla gola che dal sesso. Invece che in camera da letto, preferisce trascinare Alma in pasticcerie voluttuose, tra cioccolata con panna e champagne millesimati. Terrorizzato è fuggito via. Per farsi perdonare torna con un bracciale di zaffiri in tasca.

Per Hitchcock infatti il rapporto con la figura femminile è sempre stato molto complesso e conflittuale, a causa probabilmente del suo carattere infantile ed insicuro. Ma Alma ha rappresentato nella sua vita un pilastro, un punto di riferimento nei momenti più bui della sua vita.

L'unica donna in grado di sopportare senza drammi la pesante ombra di uno dei più grandi miti del cinema ma soprattutto di un uomo complesso e difficile come Hitch. Ma è il set il suo sofà dello psicanalista. Ma soprattutto Grace Kelly e Tippi Hedren. Come uno stalker, la tormenta sul set facendola aggredire da veri corvi negli Uccelli, costringendola a una scena di stupro bestiale in Marnie. Allo stesso tempo la corteggia, molesto ed esplicito.

Tippi resiste, finge di non capire. Lui le dice di amarla. Senza alcuna esperienza cinematografica alle spalle Tippie sarebbe stata catapultata nel mondo di Hollywood e avrebbe velocemente conquistato una grande fama. Tippi invece era una ragazza innocente venuta da New York. Non credo che allora avrebbe potuto badare a se stessa e poi non aveva mai fatto un film in vita sua.

Non era mai stata né in uno studio né conosciuto mai un regista. Lui era seduto in mezzo a tanta gente ma era come fosse solo. Non guardava nessuno, non parlava con nessuno. In compenso imburrava tartine.

Le spalmava una a una e le ammonticchiava nel piatto della moglie. Si dice fosse molto legato alla moglie anche se poi si innamorava di donne molto diverse. Solo dopo qualche tempo, diventato aiuto regista, ebbe il coraggio di chiederle di uscire con lui. Alma non è stata solo sua moglie ma anche l' inseparabile collaboratrice.

Un legame unico, al di là della passione. Su quel fronte c' erano le attrici. Hitch le voleva rigorosamente bionde, sottili, sofisticate.

Come nei suoi film, anche la sessualità di Hitch pare si fermasse davanti la porta delle camere da letto. Con Grace accadde qualcosa del genere. Una sera lei prese una stanza in un hotel di Sunset Boulevard e lui ne prese un' altra nell' albergo di fronte. Il matrimonio tra Elsa e Alberto durerà fino al Caro Alberto, non riesco a dormire, e scrivo a te per dirti quello che già da molti mesi avrei dovuto dirti, e cioè che ti prego di perdonarmi il mio comportamento di questi ultimi tempi, e, soprattutto, di non credere mai che esso significhi la fine del mio grande affetto per te.

Se tu sapessi il disordine della mia mente, che malgrado tutto riesco a nascondere, e l'incertezza che ho in ogni momento, l'impressione di sterilità, e aggiunta a questa la passione veramente strana e quasi inaudita per molti versi che mi è capitata, avresti pena di me più ancora di quella che hai.

Vorrei poter lavorare davvero, o amare davvero, e sarei felice di dare a qualcuno o a qualche cosa tutto quello che posso, purché la mia vita fosse compiuta finalmente e trovassi il riposo del cuore.

Ma adesso perdonami la mia malattia. Il rapporto con Alberto è contrastato, inoltre Elsa vive un rapporto conflittuale con la maternità mancata, o non abbastanza voluta. Finita la guerra, i due tornano a Roma, e la loro casa diventa uno dei punti di riferimento della cultura romana. Gli anni cinquanta sono fecondi di successi sia per Elsa Morante sia per Alberto Moravia, ma vedono lo spegnersi della loro relazione. Moravia conosce Dacia Maraini, che poi sarà a lungo la sua compagna, e la Morante ha una breve relazione con Luchino Visconti.

Luca Luca mio caro adorato la timidezza e la paura mi legano quando sono con te e tutta la sofferenza che tu m'hai dato fa un muro fra me e te quando ti sono davanti - aiutami anima mia vienimi incontro - se mi vuoi bene, aiutami - Caro anima mia. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo. Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita quasi naufraga di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me.

Scrive Goffredo Parise a Elsa Morante: I rapporti con la suocera Teresa furono difficilissimi. Dal in poi Elsa inizia a provare un sentimento di affetto erotico verso il regista Luchino Visconti, un amore disperato, perché al regista piacevano gli uomini. Un amore in cui lei si umiliava, cercando una carezza rubata dal regista che da giovane era molto bello. Lei faceva finta di niente, ma lo elogiava, dicendogli che era bellissimo, coltissimo. Ogni tanto l'indifferenza del regista la esasperava e lei cercava di scuoterlo: La sola spiegazione che io ho saputo darmi è stata il tuo oblomovismo, se mi vuoi bene aiutami".

È stato, in un fulmine, il mio idolo e lo desiderai con tutto il mio essere Abitava in via Salaria, ha fatto una deviazione per il Pincio e, pur continuando a guidare la sua grossa auto, mi ha presa, senza una parola Questo fu il nostro primo incontro d'amore.

Visconti la chiamava nel cuore della notte, faceva telefonate oscene e lei rispondeva anche se Alberto dormiva vicino a lei Alberto dormiva o fingeva, non si è mai saputo. A chi di te mi sparla, nemica io mi giurai.

A difficili amori io nacqui. Io credo nel tuo cuore! Le caverne terrestri son tutte una gioielleria. Hanno i cristalli aloni e code di fuoco, mille comete e lune per la mia notte. Non voglio i doni terrestri, al mio potere mi nego. Il solo mio volere è questa impresa! Le cose amare sono le più care. Lungo e incerto il viaggio fino al nido di questa civetta-fenice. Addio, dunque, parenti, amici, addio!

Prima bisogna guadare il lago stagnante della paura, e i Grandi Orgogli oltrepassare, fastosa catena di rupi. Si levan poi le triplici mura di Sodoma intorno a campo straniero dalle sette torri merlate.

Or che mi presentai, siimi cortese, o amore. Di che temi, o selvatico? Io non ho coltello, né pungiglione. Leggera è la mia mente più del fuoco, più che un riccio dei tuoi fulvi capelli. Dipingeva colombe bianche screziate d'oro Ingenue forse, ma a me piacevano. Il catalogo fu presentato da Moravia e Guttuso, il vernissage fu super-mondano. Nessuno,dopo, ne scrisse sui giornali.

Ne scrissi io, cronista di Paese-Sera, senza obblighi - e senza competenze - di critica d'arte. Non lo vidi mai più. Seppi, dopo qualche settimana,che si era ucciso a New York.

O notte celeste senza resurrezione perdonami se torno ancora a queste voci. Dietro la belva in fuga irraggiungibile mi butto sulla traccia del sangue. Voglio salvarti dalla strage che ti ruba e riportarti nel tuo lettuccio a dormire. Ma tu vergognoso delle tue ferite mascheri i cammini della tua tana. Alla ricerca dei tuoi colori del tuo sorriso io corro le città lungo una pista confusa. Ogni ragazzo che passa è una morgana. Io credo di riconoscerti, per un momento. Buffone inutile io deliro per le vie dove ogni fiato vivente ti rinnega.

Poi, la sera rovescio sulla soglia deserta un carniere di piume insanguinate. E in questa piena che monta io cado e mi riavverto, in corsa dirotta, per un segno, un punto nella tua direzione. Forse fuori dai giorni e dai luoghi? La tua morte è una voce di sirena. Forse attraverso una perdizione?

La tua morte è una voce di sirena che vorrebbe sviarmi da te nelle sue fosse. Forse io devo accettare tutte le norme del campo: La tua morte è una luce accecante nella notte è una risata oscena nel cielo del mattino. Io sono condannata al tempo e ai luoghi finché lo scandalo si consumi su di me. Io devo, qui, trescare e patteggiare con la belva per rubarle il segreto del mio tesoro. Se lui stava zitto con i lineamenti della faccia tirati, Elsa allungava una mano attraverso il tavolo del ristorante e con un dito gli sfiorava la fronte come per scacciare un pensiero triste Dopo molti anni di amicizia, di serate e di viaggi compiuti insieme e persino di una sua apparizione nel film Accattone, ci fu il distacco da Pier Paolo.

Ai funerali di Pier Paolo, Elsa camminava sbandata e chiusa dentro la folla, ma senza tristezza. Si fa accompagnare, con il bel tempo, sotto la grande magnolia che domina il cortile della clinica, portandosi sempre dietro il libriccino rilegato dell'Inferno di Dante. Non vuol vedere nessuno, si chiude a riccio, fa la morta quando viene a trovarla Alberto Moravia, da cui è separata da vent'anni e al quale, sapendo del suo rapporto con Carmen Llera, non vuole concedere il divorzio.

Con Schifano è diverso. Lo sente vicino, anche lui ha una storia familiare complicata. Ho lo stomaco bucato fin dalla prima giovinezza per l'alcol di pessima qualità, a quindici anni svuoto i primi bicchieri, porcherie, vini cambiati in acqua, all'opposto delle nozze di Cana, nella mia testa, pare, rasata, aperta.. Jean-Noël Schifano, il suo traduttore francese di origini siciliane raccoglie le confidenze intime della Morante.

Nel conosce Carmen Llera, molto più giovane di lui, che qualche anno dopo sposerà. Elsa, lentamente, si spegne, e muore nel , molto sola e molto poco in pace con se stessa e col mondo. Sulla morte di Elsa Moravia dirà poi: Era pieno inverno, aveva nevicato moltissimo. Allora sono uscito, ho camminato a lungo nella neve.

Ero commosso e cercavo di dissipare la commozione con il gelo della giornata invernale. Con la morte era tornato a un aspetto quasi infantile, sereno, forse sorridente. Man Ray scatta qualche foto, poi scendono al caffè.

Le chiede di tornare il giorno dopo per una nuova seduta di pose. E anche per vedere la prima serie di fotografie. Insieme guardano il lavoro della vigilia. Poi Kiki si spoglia mentre Man Ray prepara gli apparecchi. Kiki è la prima modella-amante di Man Ray. XlB08bbVWLU Ballerina, cantante nei bistrot, modella e amante di Man Ray e di tanti altri, Kiki si chiama Alice Ernestine Prin ed è nata nel , figlia illegittima, ebbe una infanzia poverissima e venne affidata alla nonna fino all'età di 12 anni, quando raggiunse la madre a Parigi.

Moise Kisling dipinse un famoso ritratto di Kiki intitolato Nu assis nudo seduto. A Fernand Léger fece filmare il suo sorriso enigmatico nel film Ballet mécanique. Nella Montparnasse anni Venti si aggirano tre Kiki: Kiki è la prima modella-amante di Man Ray che la incontra in un bar.

Quando le rimette giù, qualcuno commenta ad alta voce: Nella foto per esempio Violon d'Ingres, che fece scandalo e che si trova attualmente al Getty Museum di Los Angeles, Man Ray sovrappose il fotogramma del suo corpo nudo ai segni ad effe del violoncello.

Il corpo della donna diventa allora uno strumento da suonare, un concetto molto lontano dalle idealizzazioni classiche. Nel frattempo Kiki si esibiva al Jockey, un locale notturno dove ballava il can-can e cantava canzoni di dubbio gusto. Spesso ubriaca, si scordava le parole, ma il momento clou dello spettacolo era quando saliva su un tavolo e con la testa in giù alzava le gambe.

Lo stupore era assicurato, in considerazione del fatto che Kiki non portava mai le m Man Ray era sempre presente, gelosissimo, e le liti scoppiavano di continuo. La picchiava davanti a tutti, e Kiki rispondeva sferrandogli calci, scagliandogli addosso piatti e bicchieri e reagendo in maniera plateale. Kiki lavora insistentemente alla scrittura delle sue memorie, che verranno alla luce nel sotto il titolo di Souvenirs. Con la sua limpidezza letteraria riesce ad ammaliare persino Hemingway, che ne scrive la prefazione giudicandolo uno dei più bei libri scritti in francese.

Ma la sorte vuole che, a causa del linguaggio crudo e degli aneddoti piccanti, i suoi scritti vengano censurati in patria. Sg1tKGSYSBk Infinitamente Prezioso di Kiki de Montparnasse Ho passato la notte a girare le per strade e all'alba mi sono ricordata che conoscevo di vista un signore per il quale avevo sempre avuto una sorta d'infatuazione sin da quando ero arrivata a Parigi. Sapevo che era un'artista, uno scultore, e ero certa che fosse una persona per bene.

Aveva un po' di pancetta, portava un cappello immenso, una bella cravatta Lavalliere e, colmo della ricchezza, non usciva mai senza il suo bastone dal pomolo d'argento!. Abitava in vicolo Ronsin , nella casa di Madame Steinheil, l'amante pazza di un importante uomo di stato morto tragicamente durante un incontro galante.

Credo si chiamasse Fètus e era famoso per aver realizzato la spada del re del Belgio. Lui accetta, mi fa spogliare e comincia il suo lavoro! Io tremavo sia di paura che di freddo! Faceva certamente più caldo vicino al forno del pane!

Quando lo vidi avvicinarsi con un compasso enorme per prendermi le misure, strinsi ancora più forte le mie magre cosce! Il sorriso contagioso e smagliante di Kiki diventa via via con il passare degli anni sempre più venato di tristezza, mentre dalle continue feste nei cabaret, passa lentamente a una vita professionale prima in posa per i pittori, poi come chanteuse con tanto di tournèes a Berlino, acclamatissima e come disegnatrice con varie mostre all'attivo , dotata di un talento ingenuo, ma senz'altro capace di produrre immagini graziose, come ben documenta l'iconografia del volume.

Tra un pernod e un amore, tra una boutade e un azzeccato numero improvvisato al Boeuf sur le toit, locale coordinato come direttore artistico da Jean Cocteau, emerge sotto tutte le risate l'ombra di una malinconia pertinace, fino all'approdo alla droga, narrato in modo diretto, senza infingimenti.

L'ultima pagina di queste note termina comunque su un accento di allegria, che sembra la chiusa di una canzone di Edith Piaf: Vivo, respiro, credo nel futuro. Ho un uomo che mi ama, che amo, saremo felici. Viene arrestata per aver picchiato un commissario di polizia.

Rimane dentro dieci giorni. E poi il periodo della Resistenza quando per aver distribuito manifestini contro i nazisti deve rifugiarsi in Borgogna con la Gestapo che la insegue. Nel , dopo la fine della guerra, è di nuovo arrestata per traffico di stupefacenti. Viene ricoverata in ospedale dove muore per una emorragia interna nel marzo del La scritta sulla sua tomba dice "Kiki, , cantante, attrice, pittrice".

Ancora molti anni dopo la sua scomparsa, Kiki rimane l'incarnazione della schiettezza, dell'audacia e della creatività che hanno caratterizzato quel periodo forse irripetibile della vita in Montparnasse. Nel , i suoi biografi Billy Klüver e Julie Martin l'hanno definita "una delle prime donne veramente indipendenti del secolo. Lui ha diciassette anni più di lei. Lee è stata mandata a studiare teatro a Parigi, è una ragazza bellissima e diventa molto presto modella di Vogue. Ha vent'anni ed è richiesta dai più grandi fotografi del tempo "Sembravo un angelo fuori.

Ero un demonio, invece, dentro. Ho conosciuto tutto il dolore del mondo fin da bambina. I due stavano lavorando in camera oscura, quando Lee sente qualcosa che struscia intorno alle gambe, impaurita accende la luce e la scia luminosa colpisce le foto immerse nella vaschetta dei liquidi.

Le immagini acquistano un contrasto molto intenso. Dopo tre anni lascia Ray ed apre uno studio tutto suo a New York, su Vogue appare sia come modella che come fotografa. Ha descritto le cinquanta anime di Juliet. Nel arriva a New York ma poco dopo si trasferisce a Los Angeles. In questo periodo insegna fotografia e pittura in un college, espone in varie mostre le sue fotografie, fra cui anche alla galleria di Julien Levy di New York.

Finita la seconda guerra mondiale Man Ray ritorna a Parigi, dove vivrà fino al giorno della sua morte, in questi anni continua a dipingere ed a fare fotografie. Nel espone le sue fotografie alla biennale di Venezia. Negli ultimi anni della sua vita Man Ray fece spesso ritorno negli Stati Uniti, dove visse a Los Angeles per alcuni anni. Venne seppellito nel cimitero di Montparnasse.

Il suo epitaffio recita: Non curante, ma non indifferente. Ha legato il suo nome a due situazioni differenti tra loro: Con il compositore George Antheil ha brevettato un sistema di modulazione per la codifica di informazioni da trasmettere su frequenze radio, importante per comandare a distanza siluri e mezzi navali e che sarà al centro dell'attenzione anche di servizi segreti e apparati militari. Nel cinema, il fascino di Hedy Lamarr è disseminato in circa venticinque film girati in altrettanti anni di carriera.

Da quel momento, a ventitré anni, non avrebbe più mollato il timone della sua vita. Prima Parigi, poi Londra, dove avrebbe incontrato il produttore Louis B. Mayer, infine Los Angeles, dove sarebbe diventata una stella. Una femminista ante litteram.

Mayer, fondatore della MGM. Grazie alla conoscenza del produttore, il salto verso Hollywood e il mondo del cinema, con il nome di Hedy Lamarr evocazione del mare, la mar e anche un omaggio all'attrice Barbara La Marr che era scomparsa pochi anni prima, trentenne , fu più breve di quanto forse lei stessa potesse sperare.

Un'americana nella Casbah fu il suo primo film girato con il nuovo nome. Seguiranno rare apparizioni al cinema, e molte nei giornali scandalistici che ne deplorano le cattive maniere e il caratteraccio.

Un lavoro di ricerca accurato e raffinato. Un sicuro rifugio alla mente alla disperata ricerca della bellezza, in un FOL troppo spesso distratto, e privo di qualsiasi forma di umanizzazione Complimenti, mia cara "principessa triste". Mi lusinga il fatto che tu abbia saputo togliere dei veli sotto i quali mi camuffo Non ci sono più persone e cose preziose da custodire dentro di noi proprio perché tali: Quasi tutte storie senza "e vissero per sempre felici e contenti".

Hanno una bellezza speciale certe piccole cose, certi piccoli gesti. Grazie per aver lasciato la tua impronta nel mio thread.

La vita sentimentale di Hedy Lamarr è più intensa che mai. Stando a quel che lei racconta, ama John Loder, tiene i legami con George.. Montgomery e si innamora dello psichiatra da cui va in cura, che chiama solo con il nome, Harry, il primo di una lunga serie.

Più gli altri lodano la sua bellezza, è il suo paradosso, più lei sembra sentirsi insicura Quando Hedy incontra John, in fatto di matrimoni sono pari, entrambi reduci da due divorzi Hedy e John si sposano nel maggio del secondo le memorie di lui e il 27 maggio secondo quello di lei. La prima fase del menage è entusiasmante. John è felice, anche se da buon inglese, in misura sempre controllata; ma nonostante il self -control e la prudenza, lui non tiene conto degli ammonimenti dell'amico Errol Flynn che lo ha avvertito: E', in breve, un periodo sereno e felice, in cui la vita mostra a Hedy il suo volto migliore: Cara Mafalda grazie a te, davvero e di cuore.

Uno splendido thread, di ingegno e di ricerca, ma anche di tanta poesia e di tanta bellezza; Un thread di cui oggi vi è un assoluto bisogno. Hai un nuovo utente che vorrà condividere la tua dedizione alla poesia.

A presto, Walter Walter gentilissimo: Inoltre c'è anche un libro dedicato a lei "Hedy Lamarr, la donna gatto. Le sette vite di una diva scienziata"OK! Lui è nello studio che tranquillamente legge e fuma la pipa, lei entra e gli annuncia: Lei voleva solo i due bambini, essere libera e iniziare da capo la carriera. Il divorzio non le impedisce nel di pretendere come patner l'ex marito, recalcitrante in merito, nel film Dishonored Lady, adattamento di un'opera teatrale in voga a Broadway ispirata a una crime story vera Hedy ha 33 anni ed è al culmine della sua bellezza e popolarità.

Hedy tesse nuovi flirt, alimentando la sua fama di donna glaciale peccatrice. Sono di questo periodo le relazioni con il regista Billy Wilder, con l'attore Michael Curtiz e con l'uomo d'affari Howard Klotz. All'inizio del , agli albori della chirurgia plastica, ha inizio una lunga vicissitudine per la bellissima, ma insicura, attrice: Divorzia dal sesto marito, lascia per sempre Hollywood e si ritira definitivamente a vita privata.

Schiava della chirurgia plastica, il suo volto perde progressivamente quei lineamenti perfetti che avevano stregato e ammaliato tutto il mondo.

Negli anni 90 la telefonia mobile utilizza il principio della sua invenzione nel sistema che permettere la comunicazione senza fili e il 12 marzo del , a 83 anni, ottiene il Pioneer Award, un prestigioso premio, oltre ad altri numerosi riconoscimenti ufficiali dal mondo della scienza. Hedy muore stroncata da un infarto il 19 gennaio del Il suo agente Robert Lantz disse: D Hedy Lamarr è stata una grande attrice,: Guardando le sue photo mi torna alla mente questa citazione.

Grazie Mafalda, e spero di condividere con te anche la passione e l'amore per i gatti. Io amo tutti gli animali Gioiello d'Oriente è una principessa manciù, figlia del principe Su: Yoshiko Kawashima Aisin Gioro Xianyu. Ha solo otto anni, ma ha già un carattere irrequieto e ribelle che indispettisce Su e sua madre Yuzu, la quarta concubina e la seconda donna più bella nella famiglia del principe.

Scoperta un giorno mentre spia il padre in intimità con una quattordicenne, l'insolente bambina viene spedita in Giappone dal fratello di sangue del principe: Kawashima Naniwa, discendente di un'antica famiglia e capo di un impero mercantile. Di qui ha inizio la sua strabiliante vita nelle corti e nelle città d'Oriente.

All'età di quindici anni sarà sedotta dall'anziano padre di Kawashima, Te-shima, per essere introdotta alla femminilità e preparata ai doveri di moglie. A Shangai incontrerà il capitano dell'esercito giapponese Tanaka e ne sarà l'amante. B1ccPLE3R08 Yoshiko, principessa ribelle cinese, dimostra di avere coraggio e rifiuta di accettare il ruolo docile e servizievole che la società cinese del Ventesimo secolo le impone, tanto da diventare una spia giapponese. Mata Hari asiatica, donna forte, emancipata e libera, confinata a forza dai traumi e dalle ferite morali in abiti maschili, orgogliosa figura storica di innegabile suggestione e femminile sfaccettata.

Margaret nasce nel , nel , alla morte del padre Giorgio VI, Elisabetta è incoronata regina e Margaret deve incominciare a camminare un passo dietro di lei.

I bene informati dicono che gli screzi iniziarono proprio quando la differenza tra le due sorelle divenne evidente, pubblica: Margaret le doveva il rispetto di tutti i sudditi. Diceva d' essere stato un bambino pauroso, forse vigliacco, ma quando gli aviatori di Goering infestavano i cieli d' Inghilterra, lui riusci' ad abbatterne dodici, tre nello stesso giorno. Giorgio VI, nel , commise l' imprudenza di chiamarlo a corte e di nominarlo scudiero, un incarico che sta fra quelli di segretario e aiutante di campo.

Con la sua aureola di eroe, Peter era un uomo di 30 anni che poteva incendiare l' animo di una ragazza come Margaret. Lo vide, per la prima volta, quando non aveva ancora 15 anni e gia' mostrava un carattere ribelle. L' amore, con tutte le sue tempeste, si manifesto' alla morte di Giorgio VI, nel Un pomeriggio, lui e Margaret rimasero soli e accadde cio' che era previsto da tempo. Con commovente semplicita' , mi dette l' impressione di accettare questo amore inquietante che la sorella nutriva per me".

Non poteva accettare che una principessa di sangue reale si sposasse con un uomo divorziato. Ma la stampa di tutto il mondo si era impadronita della vicenda. Com' era accaduto anche nel caso di Edoardo VIII, si formo' un "partito" in favore della storia d' amore. Townsend perse il suo incarico a corte e fu spedito in esilio a Bruxelles come addetto aeronautico dell' ambasciata di Sua Maesta'.

Il legame sentimentale non si ruppe, anzi Margaret s' intestardi'. Anthony Eden, succeduto a Churchill, si prodigo' per preparare un atto di rinuncia alle prerogative di Margaret: Erano tempi in cui la dignita' e la tradizione avevano, nel bene e nel male, il loro peso psicologico. Peter si sentiva un eroe di guerra, aveva combattuto canticchiando "God save the king". Nel , di comune accordo, i due amanti decisero di chiudere il loro romanzo. Margaret emise un comunicato ufficiale: Una parte dell' Inghilterra, quella romantica, pianse.

Peter comincio' a vagare per il mondo e nel si risposo' con una giovane belga, Marie Luce, dalla quale ebbe tre figli. Si dette a scrivere libri sulla guerra e sulla battaglia per la difesa di Londra. Mi dicevano che cosi' si sarebbe creato un mondo piu' sano, piu' giusto. Guardiamo il mondo di oggi: Cio' significa che tutti i miei amici, giovani piloti, sono morti per niente". Mettono tristezza gli amori che non vengono "incoronati" da un lieto fine A Mustique, la principessa nota per il suo ruolo ribelle e trasgressivo conobbe un mondo nuovo, lontano da quello in cui era cresciuta.

Margaret, in questo luogo incantato dei Caraibi, venne introdotta al suo amante Roddy Llewellyn con cui ebbe una relazione lunga 8 anni. Inoltre,come tutti sanno, le piacevano gli uomini più giovani: Jagger e la principessa Margaret "parlavano continuamente al telefono", disse in seguito un membro della corte, " e lei lo invitava spesso agli eventi mondani.

Se aveste potuto vederli divertirsi e ballare insieme o osservare il modo in cui lei gli appoggiava la mano sul ginocchio, ridendo come una scolaretta delle cose che lui le raccontava, avreste sicuramente pensato che tra i due c'era qualcosa".

La sorella di Margaret, la regina Elisabetta, invece non si divertiva affatto. LV Discende su di me quel soffio il cui potere ho invocato nel canto; la nave del mio spirito è spinta ormai lontano dalla riva, lontano dalla turba tremante le cui vele mai furono offerte alla tempesta; la solida terra e la sfera del cielo si sono spaccate!

Percy Bysshe Shelley Adonais. Mentre l'attore comico Dudley Moore suonava il piano, l'attore Peter Sellers uno degli amici più cari di Lord Snowdon si prestava a recitare, e il poeta John Betjeman raccontava storie. Nonostante fossero al centro del nuovo beau monde europeo, la principessa Margaret e Lord Snowdon guardavano il tutto con un certo distacco, e c'è chi racconta che avessero inventato un gioco chiamato "gioco del pane" con cui si dilettavano segretamente durante le loro cene.

Quando qualcuno degli invitati si lasciava scappare un luogo comune, la principessa Margaret e Lord Snowdon staccavano un pezzetto di pane e lo posavano sul tavolo. La persona che, alla fine della cena, si ritrovava con il maggior numero di pezzetti di pane, vinceva. Anche dopo il divorzio, la vita di Margaret è una giostra di stranezze, di sbornie tremende e non solo, di compagnie equivoche, di fughe nella sua villa di Mustique, nel mar dei Caraibi.

La sua frase ricorrente era: YmvcpIzdsa0 Un giornalista ha raccontato in un libro la movimentata vita sentimentale della Principessa Margaret. Gli inglesi hanno potuto cosi' leggere le lettere d' amore scritte nel da Margaret al giovane aristocratico Robin Douglas Home, nipote di un ex primo ministro e pianista jazz. La sorella della regina, era ancora sposata in quei tempi con il fotografo lord Snowdon. Queste lettere, che lasciano pochi dubbi sulla natura non platonica della relazione, erano una spada di Damocle sulla testa di Margaret e lei ne era perfettamente al corrente, non fosse altro che per un paio di tentativi di ricatto di cui era rimasta vittima.

Il primo tentativo di spillarle mila sterline venne effettuato nel ' 68, un anno dopo la fine della storia amorosa con Douglas Home. La principessa non cedette alla richiesta avanzata da un intermediario che le aveva parlato delle lettere "peccaminose". Margaret raggiunse il consorte a New York e, a beneficio della stampa, la coppia sfoggio' grande calore reciproco.

La principessa aveva deciso di troncare la sua relazione e invio' all' amante un' ultima lettera. Trovo coraggio soltanto nel sapere che sono sicura del tuo amore. Farei qualunque cosa, lo sai, per renderti felice e per non urtarti". Per via della relazione adultera con Llewellyn Tony aveva divorziato da Margaret ma a lei della fine del matrimonio era importato poco o nulla.

Gli aveva sempre preferito alcuni dei suoi amanti, specialmente grandi attori come Peter Sellers. Il divorzio, le relazioni, la malattia e il rifiuto di smettere di bere e fumare resero la principessa Margaret una figura piuttosto malinconica, che tendeva sempre di più a sfuggire agli occhi del pubblico. Si è spenta a Londra il 9 febbraio Ha passato la cinquantina ma non si è mai fatto una famiglia tutta sua: Lewis è ormai all'apice della sua fama quando riceve la prima lettera di Helen Joy Davidman-Gresham, un'americana appassionata delle sue opere.

Con lei inizia subito un lungo rapporto epistolare. All'età di 52 anni Lewis finisce con l'incontrare una donna che si chiama proprio Joy e si innamora di lei.

Il rapporto continua in forma epistolare finché, nel , Lewis incontra personalmente la donna ed inizia a frequentarla. Il suo primo lavoro importante Pilgrim's Regress parla del suo personale viaggio spirituale nella fede cristiana. A questo seguirono altri lavori che lo fecero diventare famoso non solo come scrittore di soggetti religiosi ma anche come autore di lavori accademici e romanzi.

Quando Lewis decise di cominciare a scrivere libri per ragazzi il suo editore e alcuni dei suoi amici cercarono di dissuaderlo pensando che la cosa avrebbe potuto nuocere alla sua reputazione di scrittore "serio". Krfsa09jj8g Joy è la tipica donna americana, forse anche troppo avanti per i conservatori frequentatori dei circoli culturali inglesi di cui Jack questo è il nome con cui viene chiamato lo scrittore C.

È giunta ad Oxford col figlioletto Douglas anche per conoscere lo scrittore amato dal figlio al quale Joy, aspirante scrittrice, ha scritto un'appassionata lettera.

I due si incontrano e fanno amicizia, quindi lei torna in America dove divorzia dal marito alcolista ed infedele. Trasferitasi a Londra reincontra Jack, ormai innamorato, e gli chiede di sposarla per ottenere la nazionalità. Lui tentenna, ma quando lei si ammala di cancro, sarà lui a chiederla in sposa, questa volta per amore Lewis non aveva mai conosciuto l'amore prima di allora ed era anzi abbastanza critico con gli Inklings sposati.

Le difese dello scrittore non reggono più e Jack si rende conto che nulla conta più se non Joy. Jack sposa una seconda volta Joy in ospedale, con un infermiera ed un medico come testimoni, come voler cancellare il primo assurdo matrimonio con la donna. Lo scrittore si abbandona alla forza del sentimento e scopre la felicità nell'accudire, anche se con modi impacciati, la donna ammalata e nel farla sorridere.

La malattia per un po' si mette da parte. L'intimità profonda trovata con Joy è come un miracolo. Non che io abbia paura: Gli stessi sobbalzi dello stomaco, la stessa irrequietezza, gli sbadigli. Altre volte è come un'ubriacatura leggera, o come quando si batte la testa e ci si sente rintronati.

Tra me e il mondo c'è una sorta di dolore invisibile. Fatico a capire il senso di quello che mi dicono gli altri. O forse, fatico a trovare la voglia di capire. Ma vorrei che parlassero fra loro e non me. Quando Joy se ne va, Jack, insieme al fratello, si prenderà cura del figlio di lei, ma non si riprenderà mai del tutto. Un amore colmo di dolore ma anche di speranza.

Qualunque sia la cosa che vi è cara, il vostro cuore prima o poi avrà a soffrire per causa sua, e magari anche a spezzarsi. Se volete avere la certezza che esso rimanga intatto, non donatelo a nessuno, nemmeno a un animale. Proteggetelo avvolgendolo con cura con passatempi e piccoli lussi; evitate ogni tipo di coinvolgimento; chiudetelo col lucchetto nello scrigno, o nella bara, del vostro egoismo.

Ma in quello scrigno al sicuro, nel buio, immobile, sotto vuoto esso cambierà: Era il 14 luglio , a Parigi era festa nazionale e si ballava per strada.

In place Beaugrenelle Giorgio scorse quella ragazzina che, accompagnata dalla madre, usciva da un cinema: Giorgio , tornato in Italia, era stato incarcerat o e confinato a Ponza: Pochi giorni dopo, il 10 luglio , Giorgio e Germaine si sposarono in municipio. Abitavano una casupola di due stanze con uno spioncino al portone d'ingresso e la ronda che passava giorno e notte aveva sott'occhio tutto l'interno ed anche le effusioni dei due giovani sposi.

Dapprima inibiti, Giorgio e Germaine impararono poi a non curarsene. Giorgio potè lasciare il confino e tornare a Roma come "ammonito" nel , insieme a Germaine e ad Ada, la bambina nel frattempo nata. Germaine lo fece legalmente. Intelligente e sensibile, era capace di fare terribili scenate di gelosia a Giorgio Amendola, spesso anche retroattiva, tempestandolo di domande e di sospetti sul periodo in cui loro, già sposati, erano costretti a vivere separati: Più che una coppia erano un' inestricabile simbiosi vivente.

Nella casa all' ultimo piano, dov' erano rigorosamente bandite le tende, regnavano tre donne: Ada, Germaine e sua madre, in famiglia chiamata Madame Lecocq. Parla un italiano curioso, approssimativo, con tutti i verbi e gli accenti sbagliati, provocando commenti divertiti in chi l'ascolta.

Giorgio era sempre molto tenero verso di lei. Ma di una tenerezza che non era mai esibizione né scadeva in smanceria. Lei aveva movimenti e reazioni brusche, specie quando tra amici qualcuno osava qualche battuta ironica su Giorgio. Questo non è, normalmente, nel costume dei dirigenti comunisti, ma Amendola imponeva un suo costume che gli altri rispettavano.

Ma talvolta si sospettava che anche Giorgio non potesse o non volesse stare solo. I suoi quadri erano chiari, luminosi. Fece alcune mostre, e anche a queste inaugurazioni arrivavano sempre insieme, tranquilli, due vecchi coniugi che si sostengono a vicenda. Hanno continuato a sostenersi a vicenda fino all'ultimo.

Lei gli stava vicina quando, in clinica, lui correggeva a fatica le bozze del suo ultimo libro. Poi decise per un altro titolo, "Un'isola". Ma in copertina, lo scoglio nero che emerge dalle acque, è quello dipinto da Germaine, ricordando Ponza, l'isola dei confinati dove era cominciata la loro vita di coppia.

Con Gian Carlo Pajetta aveva stipulato una sorta di patto sulla parola in caso di morte. L'amore che non lascia scampo, che impedisce di sopravvivere all'oggetto amato: Era una donna fragile nel fisico e durissima nel carattere e nei sentimenti. Erano sposati da cinquant' anni. Giorgio e Germaine costituivano, nel mondo comunista, una sorta di coppia esemplare, anche per il modo che avevano scelto di stare insieme, con affetto e pudore, proteggendosi a vicenda lungo le malattie e la vecchiaia.

Lei aveva detto una volta: Se Giorgio dovesse morire, vorrei seguirlo subito, entro un' ora. Ma fu una morte naturale, non un suicidio come qualcuno ha ipotizzato. La scelta di Randolph è contestata dalla famiglia, ma il matrimonio si fa e Jennie va ad abitare nella magione avita, duecento stanze e un solo bagno, pitali ovunque e un esercito di domestici. HrgCYzWznaw Jennie e Randolph si trasferiscono in seguito a Londra, dove la novella sposa ha la possibilità di frequentare teatri, corse, divertimenti vari.

Intanto, ha deciso di fare del marito nulla facente un politico e mentre mette al mondo i loro due rampolli, Winston e John, e eccolo parlamentare con un seggio tra i Tories, un assegnamento in Irlanda, poi al ministero della guerra.

Jennie gli scrive i discorsi e seduta nella loggia del pubblico assiste a tutte le udienze parlamentari. Randolph è un ottimo allievo e in pochi anni diventa uno dei politici più temuti. Purtroppo si ammala gravemente e poiché il suo più grande desiderio è fare il giro del mondo Jennie lo carica su una nave portandosi dietro medico, infermiera, una bara vuota e lo accompagna nella realizzazione del sogno.

Il figlio Winston che sta seguendo le orme del padre in politica è imbarazzato. Ma Jennie non si dà per vinta poiché non accetta che un uomo possa avere amanti giovani e una donna no. Si dividerà fra Londra, Cannes e Montecarlo, dove gioca pesante, e, per sfuggire alla regola che vuole tutte le donne inglesi in lutto stretto per sei mesi alla morte della regina Vittoria, lei va a soggiornare a Parigi per avere libertà di vestirsi secondo i suoi gusti. Fonda una rivista letteraria, la The Anglo-Saxon Review, scrive le sue memorie che diventano un best seller, scrive una commedia, diventa impresario teatrale con scarso successo!

È stato detto che fosse intelligente, spiritosa e ridesse vivacemente. Si diceva che la Regina Alessandra apprezzasse in particolare la sua compagnia, nonostante il fatto che Jennie fosse stata coinvolta in una relazione con suo marito, Edoardo VII, un fatto che era ben noto ad Alessandra.

Tra un party e l'altro, inventa pure un drink: Fu sepolta nel cimitero della famiglia Churchill a St. Martin's Church a Bladon nell'Oxfordshire accanto al suo primo marito. Charles, ancora dopo il non fortunato soggiorno in Belgio e una fase pressoché terminale della sua malattia, continuava a progettare di ritirarsi a vivere proprio con la madre in provincia, ad Honfleur. Precocemente vedova del più anziano Joseph-François, il padre di Charles, che - a sua volta vedovo - l' aveva sposata in seconde nozze, Caroline s' era risposata anche lei col maggiore poi colonnello ed infine generale Jacques Aupick.

Nonostante i suoi limiti di austero militare, questo Aupick non doveva essere un cattivo uomo. Il patrigno lo aveva spedito, ormai ventenne, sulla rotta dell' India alla volta di Calcutta. Ma il giovane non arriverà fino all' India e si fermerà all' isola Maurizio, ospite di certi coniugi Autard. Segni di quel soggiorno sono due poesie, entrambe poi assunte nel corpus dei Fiori del male: Anche se i due amanti sono molto innamorati e colmi di reciproci desideri, uno dei due sarà sempre più calmo o meno invasato dell'altro.

Quello, o quella, è l'operatore, ovvero il carnefice; l'altro, o l'altra, l'assoggettato, la vittima. Si possono fondare imperi gloriosi sul delitto e nobili religioni sull'impostura.

Il bisogno di uscire da se stessi. L'uomo è un animale adoratore. Adorare è sacrificarsi e prostituirsi. In amore, come in quasi tutte le faccende umane, l'intesa cordiale è il risultato di un malinteso.

Questo malinteso è il piacere. Questa bohème è per me tutto: Baudelaire, con estrema crudezza, descrive la miseria della sua giovane amante, lasciando trasparire, di riflesso, la perversità e profondità della passione che lo anima: Louchette indossa una parrucca perché ha perso i suoi capelli neri, è strabica e ha i seni cadenti nonostante la giovane età, ha paura del buio e, anche quando ansima di piacere, il suo petto è gonfio di singhiozzi.

Nella sua torbidezza e ambiguità, è redenta. Il disagio esistenziale gli fece manifestare propositi suicidi. I versi a lei ispirati ne suggeriscono un' immagine a tratti canagliesca, sessualmente possessiva. Comunque resta lei la protagonista di versi indimenticabili. Hai dentro gli occhi l'alba e l'occaso, ed esali profumi come a sera un nembo repentino; sono un filtro i tuoi baci, e la tua bocca è un calice che disanima il prode e rincuora il bambino.

Sorgi dal nero baratro o discendi dagli astri? Segue il Destino, docile come un cane, i tuoi panni; tu semini a casaccio le fortune e i disastri; e governi su tutto, e di nulla t'affanni. Bellezza, tu cammini sui morti che deridi; leggiadro fra i tuoi vezzi spicca l'Orrore, mentre, pendulo fra i più cari ciondoli, l'Omicidio ti ballonzola allegro sull'orgoglioso ventre. Torcia, vola al tuo lume la falena accecata, crepita, arde e loda il fuoco onde soccombe! Quando si china e spasima l'amante sull'amata, pare un morente che carezzi la sua tomba.

Venga tu dall'inferno o dal cielo, che importa, Bellezza, mostro immane, mostro candido e fosco, se il tuo piede, il tuo sguardo, il tuo riso la porta m'aprono a un Infinito che amo e non conosco?

Arcangelo o Sirena, da Satana o da Dio, che importa, se tu, o fata dagli occhi di velluto, luce, profumo, musica, unico bene mio, rendi più dolce il mondo, meno triste il minuto? La Gigantessa Nel tempo in cui la Natura, nel suo estro possente concepiva ogni giorno figli mostruosi avrei amato vivere accanto a una giovane gigante come ai piedi di una regina un gatto voluttuoso.

È Angläé-Josephine Savatier poi detta Sabatier e ribattezzata da Alfred de Musset col nome di Apollonie , un' ex modella della vita avventurosa e maritata per qualche tempo ad un ricco industriale belga, certo Mosselmann.

Dal carattere solare, accogliente e amante della conversazione, lontana dal modello di donna volubile e fatale, fu una delle poche cortigiane a dare vita ad un salotto. Le persone ammesse nei salotti erano ben scelte, spesso con una certa disponibilità economica, tanto da garantire toilette diverse ogni sera. Erano donne nobili a gestirli, famoso quello di Matilde Bonaparte, frequentato anche dalla Contessa di Castiglione. Per questo il salotto di Apollonié appare ancora più eccezionale.

Probabilmente è proprio qui che conosce Alfred Mosselman, un industriale belga molto ricco, sposato, e più grande di lei di 12 anni. Forse se ne innamora veramente o forse afferra al volo la possibilità di vivere senza lavorare, come era abitudine per tutte le cortigiane, fatto sta che a 24 anni accetta la sua protezione. Baudelaire, À Celle qui est trop gaie. Mosselman la mantiene e la fa trasferire in un bellissimo appartamento di 7 camere al numero 4 di Rue Frochot, nel quartiere Bréda, noto per essere abitato da artisti e cortigiane.